A cura di Riccardo Vezza, Sergio Mastrillo, Salvatore Vita e Rocco Saviano.

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sabato 16 gennaio 2010

Eppure, nonostante ciò, avvertì la curiosità ridestarsi nel suo cuore, chè quell’ambiente era saturo di un' energia frizzante, pregna di future promesse.
Il Taiban lo scrutò di sottecchi ed in un attimo comprese tutto.
Si accostò sorridente e così disse:
“Non sgomentarti, giovane minaccia. Ciò che contempli con i tuoi occhi è il Gorbata, il mare di coraggio, l’esercito dei Prodal al completo di tutte le sue unità. Diecimila cavalieri sono accampati ivi e questo è uno spettacolo che si verifica poche volte in una stagione, solo quando il Bataban ordina un’assemblea generale.”
Poi, mentre avanzavano tra i saluti festosi della calca e Atanaeur si meravigliava innanzi a quella stupefacente varietà, Teveresh parlò di nuovo e disse:
“La forza dei Prodal è divisa in cinque grandi armate ed ognuna di esse conta più di duemila cavalieri. Sono dette Borel e come le dita di una mano sono cinque, ma quando si uniscono formano il pugno dei Prodal, il Gorbata.
Quattro di esse pattugliano i confini secondo le quattro direzioni di orientamento e ogni anno ruotano di una posizione, scambiandosi i rispettivi territori. Una sola resta sempre a Poclaw ed è incaricata della sorveglianza della capitale.”

16 commenti:

Francokk ha detto...

Un fai da te? Interessante!

Achille ha detto...

Ho letto un vostro racconto sulla raccolta di Sanctuary. Mi era piaciuto! Più o meno si addiceva al mondo che avevo immaginato io e che avevo redatto in 2 racconti mai proposti alla redazione. Comunque questo progetto mi sembra molto più complesso e ambizioso. Buona fortuna!

Anonimo ha detto...

Ho letto anch'io la raccolta di sanctuary e, visto il livello medio dei racconti pubblicati, direi che vi siete salvati. :D

RACCONTI SULLA SOGLIA ha detto...

Salve a tutti!
Sanctuary era solo un buon modo per cimentarsi.
...e,come disse il vecchio saggio al fanciullo, mentre annusava un fiore: -non tutto quello che odora è buono da mangiare-.

Achille ha detto...

lol

Rocco ha detto...

lol ma anche serio ciò che un vecchio saggio può dispensare :D

Romario ha detto...

Già! La saggezza è una cosa seriaaaaaa...........

Dario ha detto...

è da molto che non si mangia qualcosa di commestibile ormai. La fantasy italiana non odora nemmeno, fatevelo dire.... Non è nella nostra cultura antropologica.

RACCONTI SULLA SOGLIA ha detto...

Salve audaci!
Sì, è certo che in Italia poco nulla si sia elevato, negli ultimi tempi, all'apice della fantasy. Paragonato ai signori britannici e nordamericani, il livello delle pubblicazioni nostrane cade nella banalità, per non dire: -caracolla nella vuotaggine-.
Con questo intento ci mettemmo all'opera anni fa: con la consapevolezza che la passione non si attiene a nessun tipo di mercato, né si fa condizionare dalle correnti oziose dei fanciulli che lo governano. L'high fantasy e l'epica risorgeranno dalle ceneri di questi fantomatici novellatori. Perché, amici nostri: la Passione è l'unica cosa che conta nella vita. Non la fama, né la ricchezza, né tanto meno la gloria, ma solo la Passione.

Anonimo ha detto...

Saluti.
Ho letto anch'io Sanctuary,e non mi pare così male. Ho avuto modo di leggere molti libri pubblicati da case editrici autorevoli, e quelle sì ch'erano sciocchezze senza senso, se paragonate a Sanctuary.
Vedi Licia Troisi e Christopher Paolini.
Veramente non so come si possa rendere pubblica quella schifezza.

busto ha detto...

Sanctuary contiene alcune cose interessanti...una è rappresentata dall'esordiente pubblicato...molti dei racconti dei cosidetti maestri non sono all'altezza...a me sono piaciuti quelli di Dimitri,Baccalario e Tarenzi...

Anonimo ha detto...

Sanctuary fa schifo, mah dai ragazzi!!!!
Quello non è un libro, su...

Linda ha detto...

Direi che se i ragazzi di oggi leggessero i classici dell'800, invece che quelle idiozie, sarebbe meglio.
Purtroppo è l'evoluzione dell'uomo: diventare sempre più sciocco.

Rocco ha detto...

salve Linda...
...permettimi di dire che, a mio parere, l'intelligenza del lettore sta nel trarre insegnamento da qualsiasi pagina, senza bollare come idiozia ciò che non appartiene ad un secolo piuttosto che ad un genere, e così via...grazie per l'intervento.

Tiziana ha detto...

Giusto!

Bruno Ciacci ha detto...

Ormai si pensa solo al profitto, l'insegnamento che persegue l'uomo è solo quello che lo aiuta a fare soldi.

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